Il Consiglio dei Ministri, ha approvato ieri sera un decreto legge che contiene un pacchetto di misure urgenti per assicurare la stabilità finanziaria, la crescita e il consolidamento dei conti pubblici. Si rileva che il testo del provvedimento non è stato ancora pubblicato in Gazzetta Ufficiale ed è quindi incerta la data della sua effettiva entrata in vigore.
In breve qui di seguito sono elencate le misure che il decreto in commento dovrebbe introdurre
deducibilità integrale dell’IRAP-lavoro al fine di favorire le imprese che assumono lavoratori e lavoratrici per un importo di 1,5 miliardi nel 2012, e 2 miliardi nel 2013 e nel 2014;
interventi a favore di donne e giovani per 1 miliardo di euro per ciascuno degli anni del periodo considerato;
introduzione del meccanismo denominato ACE di favore fiscale alla raccolta di capitale di rischio, in modo da favorire la patrimonializzazione delle imprese;
rifinanziamento del trasferimento alle regioni per il traporto pubblico locale;
rifinanziamento del fondo di garanzia per le piccole e medie imprese con l’obiettivo di mettere a disposizione delle PMI garanzie per circa 20 miliardi di credito;
incentivi per le ristrutturazioni e per il risparmio energetico estendendoli alle aree colpite da calamità naturali;
detrazioni per interventi di ristrutturazione, di efficientamento energetico e per spese conseguenti a calamità naturali;
introduzione sperimentale dell’IMU, imposta municipale propria, a decorrere dall’anno 2012;
dismissioni immobili;
istituzione del tributo comunale sui rifiuti e sui servizi;
disposizioni in materia di accise;
disposizioni per la tassazione di auto di lusso, imbarcazioni ed aerei;
disposizioni in materia di imposta di bollo su titoli, strumenti e prodotti finanziari;
riduzione dei costi di funzionamento di Autorità indipendenti;
soppressione INPDAP ed ENPALS;
liberalizzazioni per la vendita di farmaci, per i trasporti, e per gli orari degli esercizi commerciali.
- le Province vengono riportate alla funzione di organi di indirizzo e coordinamento. Vengono quindi abolite le giunte, ridotti a 10 i consiglieri provinciali, e ridotte drasticamente le spese in funzioni già svolte da altri enti territoriali.
- Il provvedimento riforma, inoltre, il sistema previdenziale con l’estensione dal primo gennaio 2012 a tutti del metodo contributivo per il calcolo delle pensioni per le anzianità future.
-L’aumento dell’IVA, invece, è stato previsto in 2 punti percentuali a decorrere dal primo settembre 2012, a copertura della clausola di salvaguardia e da attuare solo nel caso in cui sia necessario.
-Viene attuato, inoltre, un pacchetto antievasione che prevede il divieto di uso del contante per pagamenti superiori ai 1000 euro; i pagamenti telematici per la PA; una fiscalità di favore per le imprese individuali e artigiane.
(fonte :notizie notariato)

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